Quanto costa elettricista?

Anche se ci esistono alcuni elettricisti a basso costo in cui elettricisti che lavorano per 30-50 euro all’ora, in genere fanno pagare 50- 100 all’ora o più a seconda della durata del lavoro.

Alcuni elettricisti chiedono una tariffa fissa forfetaria, piuttosto che una tariffa oraria, a seconda della portata e del tipo di lavoro da eseguire. Ci può essere anche un tariffa minima di 50-150 per il servizio per venire a casa e valutare il problema: è il cosiddetto “diritto di chiamata”. Il costo totale per l’assoldare un elettricista dipenderà dal tipo di lavoro che deve essere svolto.

L’aggiunta di una presa elettrica inizia in genere da 60-125 euro, mentre il sostituire una presa standard esistente con un interruttore differenziale (cioè un salvavita) può costare 150-250 euro se viene installato fuori del quadro elettrico, e 300-800 euro per l’installazione nel quadro elettrico principale. Molti progetti potrebbero richiedere le competenze di un elettricista.

L’ aggiornamento di un quadro elettrico, ad es., in genere costa 800-1.200 euro per cambiare un pannello esistente, e aspettatevi di pagare 500-1.000 per l’installazione di un nuovo sotto-panello. I costi medi totali per il ricablaggio di una casa vanno da 1.700 a 4.000 euro per un appartamento di dimensioni medie con facile accesso al vespaio e al sottotetto, di più in caso contrario.

Valutate quindi prima con attenzione il lavoro elettrico da fare. Fatevi fare diversi preventivi e chiedete se tutto il lavoro sarà fatto rispettando le norme rilasciando alla fine un certificato di conformità. L’elettricista deve fornire un preventivo scritto che elenca il lavoro da fare, i materiali utilizzati, i costi, le modalità di pagamento, la data e la data di completamento prevista.



Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *